| Decalogo del Javascript facile da manutenere |
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| Written by Riccardo Zorn | |||
| Monday, 15 September 2008 11:34 | |||
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There are no translations available. Javascript è un linguaggio sempre più usato per scrivere applicazioni complesse. Tuttavia la sua enorme versatilità fa sì che spesso il codice diventi un incubo da manutenere.
Uso personalmente Javascript in una applicazione con 9 oggetti, per un totale di poco meno di cinquemila righe, con due Nessuna di queste indicazioni vuol essere un dogma; tuttavia prendetele in considerazione sempre prima di operare una scelta diversa. 1. L'ambiente di lavoro. Risparmiare tempo e fatica (se non addirittura mal di testa)
Scrivere javascript può essere facilitato da alcuni strumenti: editor evoluti, quali homesite, director ecc., ed ambienti un po' più sofisticati, come Aptana. Ne cito solo un paio, le scelte sono veramente infinite. Tutti gli ambienti hanno le loro limitazioni, ma un ambiente come Aptana, che includa il completamento automatico non solo delle classi native ma anche degli oggetti creati da noi, fa risparmiare tanto tempo. Firefox con firebug installato, e naturalmente anche qualche virtual machine con vari sistemi operativi e browser, così da ben rappresentare almeno il 99% della vostra utenza. Guardate le statistiche del sito per sapere che browser vengono utilizzati. Ma ricordate che alcuni browser mentono spudoratamente. Nota: anche se il codice è scritto per una applicazione che sicuramente girerà sempre su IE, nulla vieta che un comando venga modificato senza alcun preavviso. Lasciandovi a piedi. Infine, il CVS. In un team di sviluppo è fondamentale gestire gli accessi ai sorgenti, e poter ripercorrere la storia delle versioni di un file. (vedi sotto "non rinunciare alla build")
2. Comprensibilità Il codice in primo luogo deve essere comprensibile. 3. Separazione di contenuti, presentazione e codice. 3/A Collegare gli eventi nel codice, non nel markup: <a onclick="inviaRichiesta()"> Si: document.getElementById('aInviaRichiesta').assignEvent(inviaRichiesta)
3/B: Generare html e testi da costanti o modificare quello esistente. Spesso, in risposta ad una richiesta asincrona ad un webservice (si, vuol dire Ajax) è frequente generare intero codice html. alert('L\'appuntamento è scaduto')Si: Definire costanti per l'html nel codice:
var Costanti = {
element.innerHTML = '<a xhref="/">....' Si: Definire costanti per l'html nel codice: var CHTML = {
3/C Niente javascript nei fogli di stile. div.hd { 3/D Evitare il CSS in Javascript:element.style.color="red" ma piuttosto element.class = "appuntamentoScaduto"; .appuntamento {}
4. Gli eventi non devono contenere logica di business. function dataKeyPress(event){
5. Crea oggetti per le tue esigenze e racchiudili in un file separato. 6. Non modificare oggetti di Javascript Se il metodo Array.Join si comporta diversamente da come vorresti, non modificarlo. Piuttosto crea un metodo JoinWithCRLF; questo eviterà confusione e mal di testa agli sviuppatori che potrebbero contribuire al tuo codice. 7. Evita codice difficile da debuggare: Funzioni annidate 8. Sii specifico negli errori Se un metodo può avere parametri non adeguati, solleva una eccezione! function apriAgenda(data) { 8/B. Non comparare con nullif (isnull param) in realtà non mi dice altro se non che l'oggetto esiste; Ma se ho bisogno di un oggetto di tipo appuntamento è molto più utile fare una verifica tipo if (param instanceof appuntamento) {e se ho bisogno di un numero if (!isNaN(param)) .... e così via Questo permetterà anche di fornire errori più utili. 9. Non rinunciare alla build Javscript non richiede procedure di build. 10. Consulta la documentazione! Una comoda lista di molte risorse fondamentali sul javascript Infine, qualche trucchetto può sempre aiutare:
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