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Venerdì 9 Dicembre 2016

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Quando abbiamo bisogno di backuppare grandi quantità di dati su supporti facilmente trasportabili e resistenti, una delle migliori soluzioni è sicuramente l'uso dei nastri, o Tape...

I nastri magnetici sono device sequenziali, vale a dire che scrivono e leggono i file uno dietro l'altro e non hanno struttura che rechi informazione rispetto ai file contenuti.

Per questo non è possibile trattarli come gli altri device, ma hanno un modo d'uso differente. Vediamo insieme come poter utilizzare un Tape sul nostro Mandriva!

Esistono in commercio più tipi di Tape, i più diffusi sono i DAT. Nati come supporto per musica (Digital Audio Tape), sono stati in seguito specializzati per lo stoccaggio dei dati, prendendo il nome di DDS (Digital Data Storage) Esistono più formati DDS che si distinguono per la capacità di immagazzinamento.

 

 

Formato
Capacità
DDS
2 GB
DDS2
4 GB
DDS3
24 GB
DDS4
40 GB

 

 

N.B.: I lettori di capacità superiore possono utilizzare i nastri di capacità inferiore ma non quelli di capacità superiore.

Come già detto in precedenza, i dati sono scritti in sequenza, al termine del file viene scritto un apposito "carattere di controllo", l'EOF (End Of File) che indica appunto la fine del file. Il file successivo viene scritto a partire dall'EOF e termina con un ulteriore EOF. Due EOF consecutivi indicano la fine dei dati sul nastro. Quando vengono scritti o estratti i dati da un tape si ottiene il solo contenuto del file senza alcuna indicazione del nome, del tipo e delle autorizzazioni.

Per mantenere intatti i dati relativi alla struttura che descrive i files all'interno di un tape bisogna ricorrere al programma TAR. TAR come ZIP può "impacchettare" più files all'interno di un unico file mantenendo integri i dati relativi ai files. Una volta "impacchettati" i files e salvati sul nastro, sempre con TAR potremo poi interpretare la struttura e recuperare correttamente i file e le caratteristiche di questi (nomi, proprietà, protezioni etc.).

Dopo questa breve, ma obbligata panoramica sul mondo dei Tape, cominciamo a vedere come sfruttare appieno le potenzialità di questi supporti.

 

Il comando mt

Innanzitutto occorre installare MT. Mt è un comando complesso che opera a livello fisico, pertanto e' bene consultare il man per poterlo padroneggiare. Questo comando permette di operare sull'unita' nastro, di scrivere/leggere caratteri di controllo e ottenere informazioni.

MT non viene installato dal nostro Mandriva in automatico, a meno che non lo si specifica durante il setup. Per poterlo installare in seguito basta aprire una shell come root e digitare:

 

rpmi mt-st

 

Il sistema richiederà l'inserimento del CD n° 3. Pochi secondi ed avremo MT correttamente installato e pronto a funzionare.

Le opzioni più usate per MT sono le seguenti

mt -f /dev/st0 rewind

Riavvolge il nastro nell'unità

mt -f /dev/st0 eject

Riavvolge e smonta il nastro

mt -f /dev/st0 status

Visualizza informazioni sul supporto

mt -f /dev/st0 fsf N

Avanza di N file

mt -f /dev/st0 bsf N

Arretra di N file

Come è possibile notare dagli esempi precedenti il device del tape su Unix e Linux è stN oppure nstN , dove N è il contatore, a partire da 0, che identifica il device collegato. Nel nostro esempio abbiamo eseguito le operazioni sul primo tape installato. Se ne avessimo avuto un'altro, avremmo dovuto indirizzare MT sul device st1, per un terzo su st2 e così via. La differenza tra utilizzare il device nst e il device st dipende dalla volontà dell'operatore che il nastro venga riavvolto al termine dell'operazione. La "n" iniziale del device nst intende appunto no-rewind. Eseguendo le operazioni su questo device, punteremo sempre e comunque allo stesso nastro, ma questo, completata l'elaborazione richiesta, non verrà riavvolto.

 

Il comando TAR

Come detto poc'anzi, TAR permette di scrivere e leggere delle strutture di dati contenenti files ed i dati caratteristici dei files stessi, come la data creazione, le proprietà, i permessi utente etc. E' quindi il comando più comodo per realizzare back-up di dati.

tar tf /dev/st0

visualizza la lista del contenuto di un nastro

tar xvf /dev/st0

scarica il contenuto di un nastro tar su disco

tar cvf /dev/st0 /NOMEDIR

crea un nastro tar con il contenuto della directory /NOMEDIR