| Recuperiamo un file delle cartelle personali .pst troppo grande. |
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| Scritto da Massimiliano Pasqualoni | |||
| Martedì 20 Febbraio 2007 15:57 | |||
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Semplicemente ci si ritrova ad avere Outlook semi bloccato, ad avere errori nella ricezione della posta e, una volta lanciata l'utilità per il recupero dei file delle cartelle personali, dopo l'intera analisi, al momento di applicare le correzioni, un altro messaggio di errore ci avviserà che non è stato possibile correggere il file.
Sempre Microsoft con molta naturalezza mette a disposizione la soluzione, che per me è allienante nella sua orrenda semplicità...
Certo, non parliamo mica di elevate sofisticazioni che consento di suddividere il file pst in più tronconi di dimensioni inferiori, parliamo proprio di sacrificare ad un folle dio dell'informatica assetato di bit, una parte delle nostre email. E proprio come in un obolo, ci viene chiesto a quanto megabyte ammonterà la porzione di file che vogliamo sacrificare.
Ma vediamo di capir meglio di cosa si tratta.... Dal sito microsoft leggo :
Uhmmmm, magari fosse una pagina Wiki, cambierei le cause in Questo problema si verifica perché Microsoft ha deciso di mettere un limite per i file pst e ost a 2 gigabyte (GB) continuando ad inserire le mail in file piuttosto che utilizzare il suo stesso motore dB distribuito GRATUITAMENTE su internet.
Però è inutile far polemica, il danno ormai è fatto. Cerchiamo almeno di porvi rimedio limitando al massimo i danni subiti.
Per prima cosa occorre scaricare l'utility per il troncamento dei file pst ed ost dai donwloads o dal sito microsoft. Una volta salvato ed estrapolato il contenuto del file, dovremmo ottenere trai vari file, anche il file Pst2gb.exe
Lanciamolo.
Come ben visibile in figura 1 il file è agghiacciantemente semplice. Cliccando su Browse andiamo a selezionare il file delle cartelle personali. Normalmente tale file è locato in ?C:\Documents and Settings\%NomeUtente%\Impostazioni locali\Dati applicazioni\Microsoft\Outlook\?.
Una volta selezionato il file eccedente dobbiamo specificare il file che conterrà la versione mutilata delle cartelle personali. Clicchiamo su Create per selezionare o creare un file.
Fatto questo impostiamo l'ammontare della questua. Tale numero è espresso in Mb e rappresenta l'ammontare dei dati che verranno troncati dalla fine del file pst.
Clicchiamo su start per eseguire la menomazione del file.
Al termine occorre dare in parto all'utility della manutenzione delle artelle di posta il file pst appena generato.
N.B. Non è detto che l'utility di troncamento riesca a restituire un file utilizzabile, potrebbe non essere sufficiente l'ammontare del troncamento. Se così fosse occorre ripetere la procedura di mutilazione del file pst variando l'impostazione dei dati da sottrarre al file originario.
{mosgoogl} Vi suggerisco di fare qualche prova, iniziate troncando 15 mega, se così non dovesse funzionare passate a 25 e poi a 35 nella speranza di non dover aumentare ancora. Una volta caricati poi questi dati dentro outlook non aspettate di risuperare il punto di non ritorno, ma lasciate ad outlook la possibilità di comprimere il file pst, o esportate tutti i messaggi per poterli poi reimportare in un software di posta migliore!
Per approfondimenti ed informazioni si faccia riferimento all'articolo Strumento di troncamento per i file PST e OST con dimensioni eccedenti i limiti?
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| Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Luglio 2008 08:45 |

















































