| Addio Bruno! |
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| Scritto da Massimiliano Pasqualoni | ||
| Lunedì 03 Luglio 2006 13:18 | ||
L'orso, battezzato Bruno, faceva parte di un ambizioso progetto italiano per la reintroduzione dell'orso bruno nelle Alpi centrali, da più di un mese però, l'orso si aggirava nell emontagne fra l'Austria e la Germania meridionale. Per alcune settimane un gruppo di cacciatori finlandesi con cani appositamente addestrati ed un veterinario armato di un fucile a sonniferi avevano cercato di trovare l'orso per catturarlo vivo e portarlo in una zona protetta. Poi Germania e Austria, a seguito di episodi di razia del bestiame, ha decretato la condanna per abbattimento di Bruno. L'orso è stato abbattuto istantaneamente. Mi chiedo che senso abbia investire risorse per il ripopolamento delle montagne quando poi si vanificano i risultati. Tanto valeva investire non nella reintroduzione dell'orso nelle Alpi centrali ma potenziare tutti gli zoo che abbiamo sul territorio, almeno lì sappiamo che gli orsi non fanno danni! Tra l'altro, da quando è diventato un pericolo per l'uomo l'orso che fa scorribande in pollai e greggi? Da che mondo è mondo nelle zone abitate limitrofe alle zone di caccia di animali selvatici, l'uomo convive con queste "intrusioni"!! Ed ancora, come mai un gruppo di cacciatori con muta di cani per settimane non riesce a stanare un orso, ed un gruppo di facinorosi lo riesce la linciare quasi due giorni prima che scattasse il permesso per l'abbattimento in germania??
Gente! Tenete stretti i vostri figli! Coi tempi che corrono, se giocando facessero qualche danno, li abbatterebbero in nome della pubblica sicurezza!
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| Ultimo aggiornamento Mercoledì 05 Luglio 2006 13:20 |

















































